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[Università di Modena] INGEGNERIA DEL VEICOLO MODENA . CONCLUSE LE SESSIONI D'ESAME PER DISEGNO DI CARROZZERIA

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Nell'ambito della Laurea Magistrale in Ingegneria del Veicolo, alla Facoltà di Ingegneria "Enzo Ferrari" dell'Università di Modena, si sono conclusi gli esami di uno dei corsi la cui sessione d'esame si è rivelata molto intensa: ancora una volta, Disegno di Carrozzeria e Componenti.

Infatti, a partire dalla prima sessione del 29 giugno 2011, il titolare del corso, Prof. Fabrizio Ferrari, ha così portato a termine la valutazione di ben 17 progetti globali, per un totale di 78 studenti: un ingente numero di elaborati (disegni ed allegata relazione tecnica), per altrettanti studi presentati dai numerosi studenti candidati, come ogni anno provenienti da ogni ateneo d'Italia (e non solo).

Infatti, il tema dello studio di carrozzeria assegnato quest'anno agli studenti di Veicolo della Facoltà di Ingegneria "Enzo Ferrari", non casualmente, è dedicato proprio alla stessa Ferrari (immagine).

In onore della Casa di Maranello, al cui fondatore è dedicata la stessa Facoltà di Ingegneria di Modena, gli studenti del corso di Disegno di Carrozzeria, come sempre guidati dal Prof. Fabrizio Ferrari, hanno ipotizzato una futura possibile erede della supercar "Enzo", studiata sulla base dello stesso telaio in fibra di carbonio e relativa piattaforma con motore V12 posteriore centrale.

Tutti i progetti, sono ora visibili nell'apposita sezione del sito www.menudeimotori.eu

[Ferrari F1] Tombazis: “Il primo giorno è sempre un’emozione”

Jerez de la Frontera, 7 febbraio

Puoi averne viste tante di vetture, ormai più d’una con la tua firma sul progetto, ma il giorno del debutto di una monoposto in pista ha sempre un significato speciale, per quanto tu possa essere abituato a cose del genere. Vale per chiunque e Nikolas Tombazis, Chief Designer della Scuderia Ferrari, non fa eccezione.

“E’ vero, c’è sempre un’emozione particolare quando la vettura va in pista per la prima volta, inutile nasconderlo” – ha detto il progettista greco nell’incontro con i giornalisti svoltosi alla fine della prima giornata di test a Jerez – “E oggi non è stato diverso da altri giorni simili che ho vissuto.”

Quello che è stato diverso è il lavoro che la squadra ha compiuto rispetto ad alcuni debutti del recente passato, come ha spiegato Tombazis: “Questa macchina rappresenta un taglio netto rispetto a quella che l’ha preceduta e presenta dei concetti che sono per noi molto diversi e che necessitano un lavoro di affinamento importante. E’ per questo che oggi non abbiamo assolutamente guardato al cronometro, preferendo concentrarci sulla raccolta di quanti più dati possibile al fine di capire il comportamento della vettura. Abbiamo tanto da fare ma, tutto sommato, ci sono dei motivi per essere soddisfatti dei trecento chilometri che abbiamo messo insieme con Felipe. Dovevamo sperimentare diverse soluzioni e sarà così anche nei prossimi giorni: ovvio che alcune hanno dato quello che ci aspettavamo, altre no ma i test servono proprio a questo, a capire come si comporta una macchina e come si deve sviluppare.”

Sicuramente la F2012 è una monoposto diversa da quella che l’ha preceduta e Nikolas rivendica la scelta fatta: “Abbiamo deciso che l’unica maniera di fare un passo avanti era quella di essere molto più aggressivi nell’approccio al progetto. Vero, l'arrivo di Pat nel ruolo di Direttore Tecnico ha contribuito in maniera importante a questo cambiamento ma era una riflessione che il nostro gruppo aveva già iniziato. E’ ovviamente troppo presto per dire se quest’anno saremo in grado di vincere o meno ma nessuno potrà accusarci di essere stati timidi nella progettazione di questa vettura.”

[Ferrari F1] Trecento chilometri per il debutto della F2012

Circuito:
Circuito de Jerez – 4,428 km
Pilota:
Felipe Massa
Vettura:
Ferrari F2012
Meteo:
temperatura aria 5/18 °C, temperatura asfalto 6/26 °C. Sole.

TEST F2012 JEREZ
Maranello, 7 febbraio - Prima giornata di prove del 2012 per la Scuderia Ferrari che, con Felipe Massa al volante, ha portato al debutto la F2012.

Il lavoro svolto durante l’intera giornata è stato dedicato quasi esclusivamente all’acquisizione di dati sul comportamento della nuova vettura: Felipe ha completato in totale 69 giri, il più veloce nel tempo di 1.22.815.

Le prove su questo circuito proseguiranno anche domani, sempre con il pilota brasiliano in pista.

[Ferrari F1] Cominciati i test di Jerez

Jerez de la Frontera, 7 febbraio

Sulle note di “Ricominciamo” – nel box della Ferrari c’è ancora qualche estimatore di Adriano Pappalardo – la F2012 ha percorso i primi metri fuori dal box del circuito di Jerez. Erano passate da cinque minuti le nove di questa mattina quando Felipe Massa è uscito dai box per il consueto giro d’installazione e poi ha trascorso la prima parte della giornata lavorando sull’acquisizione di dati sul comportamento della vettura. Alla pausa pranzo, iniziata poco dopo le 13, erano 51 le tornate completate dal pilota brasiliano, la più veloce nel tempo di 1.22.815. Il più veloce di questa prima parte è stato Kimi Raikkonen, che ha ottenuto un miglior tempo di 1.19.670.

Come sempre, è molto difficile valutare i tempi durante i test per le consuete incognite legate alla benzina a bordo e al tipo di gomme usate ma lo è ancor di più la prima giornata, quando il programma di lavoro può differire molto da squadra a squadra.

[Ferrari F1] La F2012 è partita per Jerez

Maranello, 3 febbraio

La F2012 ha iniziato questo pomeriggio il suo viaggio verso il debutto in pista, previsto per il 7 febbraio a Jerez de la Frontera, in Andalusia. L’unico esemplare finora disponibile della monoposto è stato presentato questa mattina a tutti i tifosi del Cavallino Rampante attraverso il sito della Casa di Maranello e poi è stato riportato nel reparto Montaggio Vetture per una serie di lavori di rifinitura. Poi, al tramonto di una giornata freddissima ma finalmente caratterizzata dalla mancanza di precipitazioni nevose, è stata caricata su un trasporto veloce che è partito alla volta di Jerez: lunga la strada da percorrere, visto che sono quasi duemila e duecento i chilometri che separano Maranello dalla cittadina spagnola. L’arrivo è previsto per domani notte. Ad attenderla troverà già alcuni componenti della squadra mentre il grosso partirà domenica mattina da Bologna.

[Ferrari F1] F2012 - Dati tecnici

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Autotelaio
— In materiale composito a nido d’ape con fibra di carbonio
— Cambio longitudinale Ferrari
— Differenziale autobloccante
— Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce
— Numero di marce: 7 +Rm
— Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo
— Sospensioni indipendenti a tirante e molla di torsione anteriore/posteriore
— Peso con acqua, olio e pilota: 640 kg
— Ruote OZ (anteriori e posteriori): 13”

Motore
— Tipo: 056
— Numero cilindri: 8
— Blocco cilindri in alluminio; fusione in sabbia V 90°
— Numero di valvole: 32
— Distribuzione pneumatica
— Cilindrata totale: 2398 cm3
— Alesaggio e pistoni: 98 mm
— Peso > 95 kg
— Iniezione e accensione elettronica
— Benzina: Shell V-Power
— Lubrificante: Shell Helix Ultra

[Ferrari F1] F2012: presentazione della nuova monoposto

La F2012 è la cinquantottesima monoposto costruita dalla Ferrari per partecipare espressamente al Campionato del Mondo di Formula 1. Riprendendo una tradizione consolidata, il nome della vettura richiama l’anno di costruzione.
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Il progetto, contraddistinto dalla sigla interna 663, costituisce l’interpretazione della Scuderia dei regolamenti tecnico e sportivo in vigore quest’anno: le modifiche principali rispetto al 2011 hanno riguardato l’altezza della parte anteriore del telaio, la posizione dei tubi di scarico e le mappe della gestione elettronica del motore. Praticamente ogni area della vettura è stata profondamente rivista, ad iniziare dallo schema delle sospensioni: sia sull’anteriore che sul posteriore è stata scelta la soluzione a tirante al fine di privilegiare la prestazione aerodinamica e di abbassare il centro di gravità. L’ala anteriore deriva da quella introdotta sulla 150° Italia nella parte finale della sua carriera agonistica ed è stata ulteriormente evoluta: nuovi sviluppi sono programmati per le prime gare del Campionato. Il muso presenta un gradino esteticamente non piacevole: dovendo abbassare per regolamento la parte anteriore, si è così riusciti ad alzare al massimo la parte inferiore del telaio per motivi aerodinamici. Le fiancate sono state ridisegnate, attraverso la modifica delle strutture di impatto laterali, la ridisposizione dei radiatori e la rivisitazione di tutte le appendici aerodinamiche. La parte posteriore della monoposto è molto più stretta e rastremata nella parte bassa, un obiettivo raggiunto anche attraverso l’introduzione di una nuova scatola del cambio e la riallocazione di alcune componenti meccaniche. Negli ultimi anni l’area degli scarichi è stata una di quelle cruciali per il rendimento della vettura e molto si è lavorato su questo fronte, tenendo presenti le modifiche regolamentari introdotte quest’anno. L’ala posteriore è concettualmente simile a quella usata nel 2011 ma è stata rivista in ogni dettaglio ed è più efficiente; naturalmente, è ancora dotata del sistema di riduzione della resistenza all’avanzamento (DRS), azionato idraulicamente. Le prese d’aria dei freni sono state riviste, sia sull’anteriore che sul posteriore, e si è lavorato insieme alla Brembo per l’ottimizzazione dell’impianto frenante.

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[Pianeta Modena] PIERO FERRARI A MOTORSPORT EXPOTECH: "LA FORMULA UNO SEMPRE PIU' VERSO L'IBRIDO?"


Ha aperto i battenti stamattina a ModenaFiere e prosegue fino a domani Motorsport ExpoTech, la mostra convegno internazionale dedicata ai materiali, le tecnologie, i prodotti e i servizi legati ai veicoli ad alte prestazioni.
Nonostante il tempo avverso il pubblico non manca e gli stand hanno avuto un visitatore d'eccezione: Piero Ferrari, Vicepresidente della Ferrari S.p.A., che ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro del motorsport e delle competizioni: "Anche il mondo dei motori sportivi è in una fase di
razionalizzazione e alla ricerca di un nuovo modo di proporsi: la spettacolarizzazione delle gare lascerà; maggiore spazio e risorse alla
ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, che saranno sempre più "democratiche".
Il motorismo da competizione e anche la Formula Uno sono molto attenti al mondo dell'ibrido e dell'elettrico ed è proprio questa la strada da
percorrere: le soluzioni che vengono ideate, sperimentate e portate in pista nelle competizioni di motorsport avranno ricadute molto più veloci sui veicoli di uso quotidiano rispetto al recente passato".



"Del resto è ormai evidente che la Formula Uno si sta avviando verso
l'ibrido" spiega Ferrari - "una sfida molto interessante dal punto di vista tecnologico, che non toglierà nulla alle emozioni delle
corse. Staremo a vedere".
Ferrari conclude con un commento sulla manifestazione: "è molto
importante che una città dalla tradizione motoristica come Modena celebri un settore produttivo in cui è leader con un evento come Motorsport Expotech.
Finalmente possiamo contare su un appuntamento internazionale all'altezza
delle analoghe fiere proposte all'estero".

[Ferrari F1] La neve cancella la presentazione della nuova Ferrari

Maranello, 2 febbraio

Non ha dato tregua nemmeno ieri notte: la neve ha continuato a cadere su Maranello e le aree limitrofe e anche stamattina la situazione non sembra poter cambiare. Le previsioni sono sempre negative, sia sul fronte delle precipitazioni nevose che su quello delle temperature, previste in forte calo.

Pertanto, è stato deciso di annullare la cerimonia di presentazione della nuova monoposto, prevista per domani mattina alle 10.30. E’ stata una decisione presa alla luce delle condizioni meteorologiche e delle prevedibili difficoltà che avrebbero incontrato i circa trecento invitati fra partner, autorità e rappresentanti dei media nel raggiungere Maranello.

[Ferrari] La FF sfida i ghiacci svedesi

Maranello, 2 febbraio 2012
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Cosa accade quando un campione del mondo Rally si mette al volante di una FF sfidando un tracciato completamente innevato? L'eccezionale incontro è stato documentato dalle telecamere di Ferrari.com che hanno seguito la speciale giornata vissuta da Markku Alen sulla pista di Arjeplog, nel nord della Svezia a circa 100 km a sud del Circolo Polare Artico.

Il terreno più impegnativo per mettere alla prova la 12 cilindri a quattro ruote motrici di Maranello, che con il suo innovativo sistema 4RM ha entusiasmato stampa specializzata e clienti, raccogliendo il plauso anche dello specialista dei ghiacci finlandese vincitore del Mondiale Rally nel 1978. A temperature comprese tra i -15° e i -30°, lungo i ripidi saliscendi e i curvoni della pista "Forest" che si sviluppa per oltre 14km, Alen ha potuto sottoporre ad uno scrupoloso test la FF ed in particolare le sue doti di trazione su fondo a bassissima aderenza.

Grazie anche alla ideale ripartizione dei pesi e al bilanciamento meccanico la vettura si è confermata ancora una volta sicura in tutti i frangenti ma anche estremamente prestazionale e soprattutto divertente, anche per un campione del mondo.

[Ferrari] Auto Motor und Sport incorona 458 Spider e 458 Italia "Miglior Cabrio" e "Miglior auto sportiva"

Maranello, 26 gennaio
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La Ferrari si conferma amatissima in Germania dove i lettori di "Auto Motor und Sport", l'autorevole magazine tedesco diffuso in tutto il mondo grazie a numerose edizioni internazionali, hanno decretato il successo nel tradizionale concorso "Best Cars" delle due vetture a motore 8 cilindri posteriore-centrale di Maranello. La 458 Italia ha infatti vinto per il secondo anno consecutivo il premio nella categoria "Sportive d'importazione" , mentre la 458 Spider ha conquistato il primo posto tra le "Cabrio d'importazione" raccogliendo il testimone dalla Ferrari California che aveva trionfato nei precendenti 3 anni. Amedeo Felisa, Amministratore Delegato della Ferrari, ha ricevuto i premi dal direttore della rivista, Bernd Ostmann, durante la cerimonia di premiazione svoltasi oggi a Stoccarda.

Continua dunque il successo di critica della 458 che, nelle versioni coupè e spider, porta la propria collezione a oltre 40 riconoscimenti internazionali, tra cui il Best Performance Engine 2011", dedicato al suo motore V8 da 4,5 litri. Un successo anche al ivello commerciale visto che la coupé nei due anni di vita si conferma tra le vetture più richieste nella storia del Cavllino Rampante e per la 458 Spider che a poco più di 3 mesi dal lancio ha già una lunga lista d'attesa per quanto riguarda gli ordini.